Traslochi ad Arte: 
Il nudo questione di vita o di arte?

Martedì 20 Gennaio, ore 20.00
Beige, via del Politeama 13/14 (zona Trastevere, Roma)
Ingresso libero

Organizzazione: Marianna Pisau
www.myspace.com/traslochiadarte

Tema della serata sarà il nudo. Per definizione quest'aggettivo viene utilizzato nel caso in cui un corpo umano, o una parte di esso, sia privo di vestiti. In ambito artistico la rappresentazione della nudità ha un percorso plurisecolare; nulla è stato più frequentemente rappresentato nelle varie discipline.
La ricerca degli artisti di questa serata non pretende originalità assoluta nel tema, ma solo nell’interpretazione.

La scelta della performance non mira a presentare unicamente il valore estetico e plastico del nudo, ma si spinge nella ricerca della linea di confine che distingue la nudità del corpo da quella dell’anima. Il pubblico è chiamato a districare il dubbio di fondo: la malizia è davvero negli occhi di chi guarda o esiste un discrimine oggettivo tra innocenza e sensualità?

Complice della serata è l’arte stessa, in tutte le sue forme, prezioso strumento per insinuare il dubbio, padre indiscusso della ricerca umana.

La serata avrà inizio alle h 20.00, l’accoglienza al locale sarà riservata al Tidal duo composto dalle musiciste, Mariaclara VERDELLI (violoncello) e Lea MENCARONI (oboe). La performance inizierà fuori dal locale, riproducendo l’atmosfera suggestiva dell’arte di strada, per continuare in diverse tappe nelle sale interne. Il repertorio del duo spazierà dalle note classico-barocche di Talemann e Bach fino ad arrivare alle sonorità tipiche della tradizione Klezmer, proponendo uno spirito sperimentale in cui la musica viene intesa come esperienza totale di comunicazione, svincolata da ogni formalismo e capace di risvegliare le più svariate reazioni emotive dell’animo.

La strumentazione del duo sarà protagonista anche in collaborazione con la successiva proposta musicale di Antonia LATERZA, compositrice, musicista e cantante che proporrà dei brani di elettronica sperimentale contaminata da drum’n’bass e dubstep.

La proposta tematica della nudità inizia a prendere forma nel cuore del locale, in stanze dalle pareti color oro nel quale Eleonora GIANFERMI, pittrice, reinventerà la propria arte per adattarla alla superficie di un corpo svestito. L’utilizzo della tecnica del bodypainting diventerà un veicolo per esprimere il mondo visionario di questa giovane artista, che semplifica le forme del mondo esterno in astratti campi di colore caldi e avvolgenti. La pittura diventa così una sorta di buco della serratura attraverso cui poter “sbirciare” l’emotività profonda dell’essere.

Fabio IMPERIALE, pittore, riafferra il filo rosso della sensualità scegliendo soggetti rigorosamente privi di velo; in particolare la scelta ricade su corpi femminili, grandi tele e colori densi costretti all’interno del tratto deciso di linee a carboncino. Al centro dell’attenzione resta l’emotività, svestita a ogni colpo di pennello dei più profondi strati umorali: sono donne immerse nei propri pensieri che di nudo hanno solo il corpo.

La carrellata sulle Arti figurative continua con l’esposizione fotografica di Maurizio TERLIZZI che presenta un lavoro teso a scomporre immagini di ordinaria fruizione in forme geometriche essenziali. Si tratta di molteplici scatti che confluiscono in un unico scopo: la ricerca delle corrispondenze di forma o di struttura, spogliate di ogni comune riconoscibilità, in modo tale che l’occhio smarrisca la sua capacità oggettiva di giudizio. Lo sguardo al mondo perde così di punti di riferimento, scelto un punto dell’immagine ne corrisponderà uno identico dall’altra parte. Scegliere arbitrariamente ciò che è vero e ciò che è solo riflesso.
L’autore ha dalla sua parte solo il clic dello scatto, la simmetria è data. Chi osserva è chiamato a perdersi in immagini che sebbene siano tratte dalla realtà non godono più della confortante sensazione di ordinario.

Gli angoli del locale saranno illuminati dalle installazioni di Roberto VICCARO, uno scultore della luce per il quale ogni lampada è una sfida con un materiale nuovo, un confronto tra un elemento 'morto' e la luce viva e il disegno di un'idea. Uno spunto per riflettere, una provocazione, una domanda.

Il Teatro compare in scena a metà serata, a braccetto con la Letteratura interpretata dagli stessi attori dell’Associazione UranusMoon (Linda SESSA, Daria MARIOTTI, Agostino TERRANOVA, Simone ALESSANDRIA, Sonia SCORTI, Fulvia CARLINI).

Agostina BEVILACQUA è l’autrice dei racconti “Favolette” e “Ingrid”, tratte da una raccolta inedita di stampo surreale in collaborazione con la casa editrice boffonimaledetti.edizioni.

La messa in scena riguarda tre diversi approcci al nudo: innocente, seducente e spaventoso.

In questa prospettiva sono proposti i brani teatrali, per cui l’animo con le sue evoluzioni diventa protagonista assoluto e a questo genere di nudità nessun velo è in grado di porre rimedio. Valeria PATRIZI, pittrice, sarà impegnata in un’estemporanea sul palcoscenico alternando le battute del personaggio da lei interpretato con i tratti decisi di china e acrilico che caratterizzano i suoi dipinti informali. La narrazione di Alessandro BERNABEI, sotto la regia di Patrizia BOLLINI, legherà attraverso il suo personaggio giullaresco i corti teatrali.

L’invito al pubblico è quindi di farsi servire da bere, vagare nelle stanze che odorano di pittura e nudità, raccogliendo di passo in passo le briciole d'immagini, parole e suoni scivolati dal grembo di quest'ultimo Trasloco.

Programma della serata

 Ore 20.00

-  Apertura del locale con aperitivo a bouffet

-         accoglienza da parte del Tidal duo composto da Mariaclara   VERDELLI (violoncello) e Lea MENCARONI (oboe)
-         Esposizione fotografica “Simmetrie”di Maurizio TERLIZZI
-         Esposizione “Sculture di luce” di Roberto VICCARO
-         Esposizione pittorica “Fate, seta e tacchi a spillo” di Valeria PATRIZI

 Ore 21.00

- concerto piano e voce di Antonia LATERZA
- esposizione ed estemporanea con bodypainting di Eleonora GIANFERMI

Ore 21.30

- Esposizione ed estemporanea di Fabio IMPERIALE

 Ore 22.00

-         Sensi Performance theatre contact, musiche composte da Federico CINTI.  Ideato e interpretato da Simone ALESSANDRIA, Daria MARIOTTI, Sonia SCORTI, Linda SESSA, Agostino TERRANOVA.
-         Alla  Motorizzazione  corto teatrale liberamente tratto da “Alla motorizzazione” di Nick Zagone. Interpretato da Sonia SCORTI e Simone ALESSANDRIA.
-         Favolette di Agostina BEVILACQUA. Interpretato da Agostino TERRANOVA.
-         Harry ti presento Sally corto teatrale liberamente tratto dal film omonimo di     Rob Reiner. Interpretato da Simone ALESSANDRIA e Sonia SCORTI.
-         Il nudo di Dorian  corto teatrale liberamente tratto da “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde. Interpretato da Daria MARIOTTI, Sonia SCORTI e Agostino TERRANOVA. Con la presenza sul palco della pittrice Valeria Patrizi che interpreterà Basil e dipingerà in scena.
-         Vestita di Sangue. Corto teatrale liberamente tratto dal Macbeth di William Shakespeare di e con Daria MARIOTTI e Linda SESSA, accompagnamento musicale di Federico CINTI.
-         La 25a ora Monologo liberamente tratto dal film “La 25° ora” di Spike Lee interpretato da Agostino TERRANOVA.
-         Anna Cappelli monologo liberamente tratto da Anna Cappelli di Annibale Ruccello interpretato da Fulvia CARLINI.

 Ore 23.00

-         Ingrid di Agostina Bevilacqua. Interpretato da Agostino Terranova, accompagnato dalle note di Mariaclara VERDELLI (violoncello) e Lea MENCARONI (oboe).

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