AmoreVsGuerra
corto teatrale di e con Daria Mariotti e Linda Sessa
"Nella guerra di Troia c'è spazio per l'amore? Leggendo "Le Troiane" di Sarte lo scenario è quello della guerra ma l'amore è presente in quasi tutti i suoi personaggi…..
Amore perduto, Amore ricercato, Amore negato...
Due donne, Andromaca ed Elena, escono dalla tragedia per riferire al pubblico di una battaglia diversa, parlano di guerra non come lotta per il potere ma come lotta per l'amore."
The Big Kahuna
monologo di Danny DeVito interpretato da Agostino Terranova tratto dal film "The Big Kahuna"
“Più al contrario di come la vivo non saprei davvero fare! Mi preoccupo degli altri in un mondo di indifferenza, lavoro come un matto in mezzo ai rifugiati stipendiati, rinuncio alle palestre e alle diete a favore di un buon ristorante e del buon sesso, non amo i gioielli ma solo i sorrisi, non do importanza ai soldi (almeno sin dove mi è permesso) ma all'amore, in politica sono in minoranza anche quando sono in maggioranza! Se non è al contrario questa!”
Da questo spunto ho preso l’idea del monologo.
Ci affanniamo alla disperata ricerca di una vita che abbia senso vivere, di cui si possa dire che ne vale davvero la pena e, qualche volta, di fronte a risultati che non arrivano, ad aspettative che non si realizzano è umano sentirsi sconfortati, impotenti di fronte allo svolgimento delle cose, soprattutto quelle che non dipendono direttamente da noi.
La vita al contrario
monologo da citazione di Woody Allen interpretato da Agostino Terranova
Cito da una canzone di Fabrizio De Andrè: “Si sa che la gente dà buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio, si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio”. Dare consigli. Cosa c’è dietro questa naturale predisposizione? Perché si sente la necessità di dare un consiglio? Le risposte sono tante e forse troppo soggettive per essere analizzate al punto tale da tranne una unica risposta. A me piace molto l’idea che ne viene fuori da questo monologo: “I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.” Perché non possiamo vivere senza il nostro passato più di quanto non possiamo vivere senza il nostro presente. Perché abbiamo bisogno di fare sempre i conti con noi stessi e, per farlo, dobbiamo voltarci a guardare in dietro pensando che quello che abbiamo fatto abbia un valore non solo per noi ma anche per qualcun altro. Essere un esempio? E perché no!
La rabbia dell'anima
liberamente tratto dal film la 25 ora di Spike Lee interpretato da Agostino Terranova.
Dove inizia la disperazione di un uomo?
Da cosa nasce e cosa la nutre?
La vita ha molti sentieri e non tutti sono segnati, non tutti sono percorribili con agilità e quando ci si avventura in uno di quelli scoscesi ci si può perdere facilmente.
Si può toccare il fondo, si può perdere la bussola e lasciarsi andare, abbandonarsi ed abituarsi alla mediocrità e alla bruttezza.
E quando si è arrivati in fondo al sentiero si resta in compagnia di se stessi, soli di fronte alla propria anima che si mette a nudo e grida il suo disagio.
Le parole di Matteo Broga sono il grido di un anima che si mette a nudo per liberarsi da tutte le brutture a cui il mondo e la vita l’hanno sottoposta, un grido di ribellione e allo stesso tempo di liberazione da cui poter trovare la forza di risorgere
Due chiacchere al parco
corto teatrale tratto da Confusioni di Alan Ayckbourn con Simone Alessandria, Daria Mariotti, Sonia Scorti
"La realtà di un mondo in cui nessuo vuole ascoltare ma vuole solo parlare, in cui pensiamo che le cose importanti siano solo le nostre piccole e povere realtà e dove non ascoltiamo il grido di aiuto che in una forma o nell’altra arriva da chi ci sta vicino."
Il povero Piero
corto teatrale tratto dal racconto di Achille Campanile con Simone Alessandria, Daria Mariotti, Sonia Scorti
"Ma…..quale è il primo pensiero che abbiamo quando muore un parente? Si fanno i conti con i sentimenti, con quello che è stato……o si fanno proprio i conti???? I nostri personaggi ci sveleranno l’animo meschino dell’uomo, dove quello conta è solo il denaro!"
Il suicida gentile
corto teatrale tratto dal racconto di Achille Campanile con Simone Alessandria, Daria Mariotti, Sonia Scorti
"La solitudine ci può portare al pensiero del suicidio? Forse! Ma la possibilità di regalare un sorriso ad uno sconosciuto può diventare l’ancora a cui aggrapparsi per tornare sulle proprie decisioni. E’ questo che con ironia i nostri personaggi ci raccontano."
All motorizzazione
corto teatrale tratto dal racconto di Nick Zagone con Simone Alessandria, Daria Mariotti, Sonia Scorti
"Le passioni sulla cui origine ci inganniamo sono quelle che ci dominano più fortemente.
Può un rapporto professionale trasformarsi in pochi minuti in una focosa relazione cotta e mangiata? Brevi incontri, grandi passioni e piccoli drammi della vita quotidiana in un ufficio statale.
Brevi incontri, grandi passioni e piccoli drammi della vita quotidiana in un ufficio statale. "
Vestita di sangue
corto teatrale di e con Daria Mariotti e Linda Sessa
"Una donna che parla all’uomo che ama…..una donna che mantiene l’apparenza pubblica…. due facce della stessa anima. Il desiderio così grande di realizzare un progetto di felicità e potere da non vederne la follia che vi si nasconde sotto. E quando tutto crolla, quando non è più possibile continuare ad indossare la maschera, quando la realtà ci mette a nudo, non rimane che fuggire, fuggire in uno spazio senza tempo. "
Harry ti presento Sally
Corto teatrale liberamente tratto dal film omonimo di Rob Reiner. Interpretato da Simone ALESSANDRIA e Sonia SCORTI.
""Tutti gli uomini giurano che a loro non è successo mai e tutte le donne prima o poi hanno finto..."
Una donna mette a nudo la paura più grande di un uomo, sbeffeggiando l'orgoglio maschile del suo amico di fronte agli occhi sgranati dei clienti di un locale. "
Fame d’amore
monologo liberamente tratto da Anna Cappelli di Annibale Ruccello interpretato da Fulvia CARLINI.
C’è solo un modo per placare la fame d’amore: mangiare
"Il vuoto di un bisogno d’amore atavico
Il tentativo di sedare il dolore col possesso di cose, trasformato in bisogno di risucchiare in noi stessi l’altro.
La perdita di contatto con la realtà.
La lucidità che si trasforma in lucida follia
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La bibliotecaria
monologo scritto da Valeria Di Giuliano e ispirato a “Delitti esemplari” di Max Aub..
"Tutto sotto controllo e soprattutto nessuna delusione, “tutto sarebbe stato perfetto ”.
Il piccolo mondo di cristallo di un’integerrima e ambiziosa bibliotecaria rischia di finire in frantumi.
Fin dove si può arrivare per raggiungere la perfezione? E cosa si è disposti a fare una volta denudati del vestito ricamato delle apparenze?
"
