
La Physical Theatre Company Uranusmoon si forma agli inizi del 2006 a seguito di un percorso formativo basato sul Physical Contact Improvisation e sulla costruzione del personaggio (prevalentemente seguendo la metodologio di Thierry Salmon).
Dall'unione di queste due arti (danza e recitazione) nasce un'idea di spettacolo dove il linguaggio del corpo e la forte costruzione dei personaggi prendono il sopravvento sulla parola che, ridotta all'essenziale viene usata anche in altre lingue e scelta per la sua musicalità.
Questa idea di spettacolo diventa la linea artistica portante della compagnia
Durante questo percorso formativo la compagnia ha messo in scena, dal 2006, varie performance di contact improvisation presentate all'interno di eventi e in spazi teatrali e non. La prima messa in scena è uno studio sull'Amleto.
Nel 2007 la compagnia è stata impegnata nel recital “Addio Billie Blues” (regia M.Ruggiero), una visione onirica della vita di Billie Holiday raccontata da lei stessa in punto di morte e nello spettacolo “Amalek i mossi dal male” tratto dalle Troiane di Sartre; nel 2008 torna a lavorare su un primo studio del Macbeth basato sul Physical Theatre.
Da questo primo studio prende forma alla fine del 2008, l'ultima produzione, “The rules of the games” (regia M.Ruggiero) che sarà presentato a Londra il 31 gennaio, in cui la recitazione in lingua inglese e in lingua italiana si fonde con il linguaggio del Physical Contact.
Il suggestivo uso delle luci e della danza dei corpi è accompagnato prevalentemente da una scelta musicale che ritrova spesso come protagonista Mozart.
In quest'ultima produzione, così come nella prossima tratta dal “Dorian Gray”, emerge prepotente il tema del doppio, dello specchio, del personaggio frammentato e scomposto, dove non esiste bene e male ma entrambi convivono e a turno prevalgono.
Sempre nel 2008 la compagnia dà vita ad un percorso formativo in collaborazione con attori , registi e professionisti dello spettacolo, in cui alla linea guida del teatro fisico è affiancato un attento lavoro sul testo e sulla voce.
Nel 2009 la compagnia sarà in scena con 3 nuove produzioni:
“L'importanza di essere Ernesto” con la regia di P. Nosari, “Anima nuda” con la regia di P. Bollini e “Il ritratto di Dorian Gray” con la regia di M.Ruggiero.