

CON
Simone Alessandria
Alessandro Bernabei
Fulvia Carlini
Valeria Di Giuliano
Daria Mariotti
Linda Sessa
Sonia Scorti
Agostino Terranova
La motorizzazione
Vestita di sangue
(tratto da Macbeth di W.Sahakespeare)
Fame d'amore
(tratto da 'Anna Cappelli' di A. Ruccello)
La bibliotecaria
(ispirato a 'Delitti Esemplari' di M. Aub)
La rabbia dell'Anima
(tratto da 'la 25° ora' di S. Lee)
L'orgasmo
(tratto da 'Harry ti presento Sally' di
N. Ephron e R. Reiner)
Cosa c'è dietro la facciata che ci sforziamo di presentare agli altri e a noi stessi? Cosa accade quando l’anima si spoglia di tutte le sue maschere e appare nuda per quello che realmente è?
Mentre sette attori sul palcoscenico mettono a nudo le emozioni e le fragilità umane attraverso una serie di corti teatrali drammatici e comici, il buffone si ritrova a fare i conti con la propria stessa anima. Anima nuda diventa così la storia stessa dell'Attore.
L'animo del bambino è nudo ma ben presto comprende quali sono i comportamenti accettati e rifiutati e si adegua di conseguenza: ci vestiamo o meglio ci facciamo vestire. E inizia un gioco di specchi tra quello che appariamo, quello che vorremmo essere e quello che siamo. Perché ogni maschera ha dietro di se un’anima, a volte piacevole a volte meno, un'anima gioiosa e seducente ma a volte anche spaventata e spaventosa.
C'è l''anima di un impiegata che sovrappone alle domande del suo ruolo, del suo personaggio imposto, le domande impellenti dei suoi veri bisogni C'è l'anima di un uomo che si accorge che una donna può mettere una maschera anche in certi momenti e può fingere. C'è chi ha toccato il fondo e solo, di fronte alla propria anima, si mette a nudo e grida al mondo il suo disagio.
E dov'è l'anima dell'artista? In se stesso, nel soggetto che sceglie di rappresentare o nella sua opera finita? Tutto si confonde quando l'anima si veste...
L’anima è nella nostra rabbia verso il mondo o nello specchio delle nostre paure?
E quando tutto crolla, quando non è più possibile continuare ad indossare la maschera, quando la realtà ci mette a nudo, non rimane che fuggire, fuggire in uno spazio senza tempo. Perché a volte la maschera aderisce così bene che dietro resta solo un essere alienato la cui unica strada di espressione è la follia. La perdita di contatto con la realtà .
E così mentre i sette attori cercano di liberarsi delle proprie personali maschere, dando vita a dei personaggi veri e reali, senza maschere, il buffone che ci ha traghettato e guidato in questo viaggio, prende consapevolezza e spogliandosi della sua stessa maschera si ritrova Anima nuda lui stesso.